LA RUSSIA GLOBALISTA

“Ci sono alcuni nei media alternativi che credono falsamente che la Russia sia anti-globalista – Niente potrebbe essere più lontano dalla verità. Putin a volte usa la retorica anti-globalista, ma le sue relazioni raccontano un’altra storia. Nella prima autobiografia di Putin, intitolata “First Person”, parla con affetto del suo primo incontro con il globalista del NWO Henry Kissinger come membro dell’FSB (ex KGB). Quando Putin è salito nei ranghi politici ha mantenuto una costante amicizia con Kissinger e fino ad oggi pranzano regolarmente e Kissinger è stato un consigliere di più rami del Cremlino. Putin e il Cremlino hanno anche mantenuto un dialogo costante con il WEF, il progetto dell’ormai famigerato globalista Klaus Schwab. In effetti, solo l’anno scorso la Russia ha annunciato che si sarebbe unita alla “Quarta rete della rivoluzione industriale” del WEF.”

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Il globalismo altro non è che la naturale conseguenza dell’espansione economica o del PIL.

Quale stato al mondo vorrebbe diminuire il proprio PIL?

Quale popolo vuole la povertà? La recessione? La fame?

La sterile retorica è inutile.

Non ci sono vie alternative: o si cresce o si decresce!

Aggiungo: Putin è la mente migliore tra i capi di stato mondiali.

Sa benissimo a che punto è giunto il mondo intero. Sa che la Russia è avvantaggiata rispetto ad altre potenze e cerca di mantenere dei buoni rapporti diplomatici con tutti.

Questo si chiama far politica!

Putin sta cercando di difendere la Russia da una decrescita repentina fatta a suon di bombe e di armi potenzialmente letali per l’umanità intera. A me pare una forma di lungimiranza la sua che stimo e sottoscrivo in pieno!

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